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Museo agricolo El Patio, ideale per bambini

Museo agricolo El Patio, ideale per bambini
Museo

A Tiagua troviamo il Museo agricolo El Patio, ideale per bambini.

A Lanzarote il museo agricolo è consigliatissimo per una visita con bambini, molto bello e curato dove il tempo si è fermato.
È una fattoria con animali che scorrazzano nella più piena libertà.
Questo luogo racconta il modo di vivere alle Canarie quando si viveva soprattutto di agricoltura.
Oltre alla possibilità di visitare la casa rurale in ambienti semplici ma ricchi di storia, vi è la degustazione di prodotti tipici, vino formaggi di capra e altri prodotti del luogo.


Nuestra Señora de los Dolores

Nuestra Señora de los Dolores

Nuestra Señora de los Dolores conosciuta anche come madonna dei vulcani, venerata nella città di Mancha Blanca.
La storia racconta:
Nel 1736, terribili eruzioni vulcaniche colpirono le isole Canarie. Venne così celebrata una processione con l’immagine della vergine, il cui scopo era di andare contro le correnti di lava pregando per fermarla.
Così uno di loro conficcò una croce di legno e il fiume di lava si arrestò ai piedi della croce.
Venne fatta promessa di costruire in quel luogo un’eremo. Lavorarono tutti duramente portando a termine la costruzione nei dieci anni successivi.
Ogni 15 settembre viene celebrata la processione della Vergine. Nel pellegrinaggio arrivano persone a piedi da tutta Lanzarote vestiti con i costumi tipici dell’isola.


LagOmar Museo

LagOmar

LagOmar Museo è una delle proprietà private più spettacolari di Lanzarote.
È un’attrazione da non perdere vista la sua particolarità architettonica.
Una cava vulcanica formata da caverne e labirinti naturali.
Molte scale strette conducono nelle varie stanze con splendila vista dalle finestre.
Cactus, palme, aloe e buganvillee nelle rocce, la piscina e le cascate formano un’oasi di rara bellezza.

Negli anni ‘70 l’attore Omar Sharif visitò Lanzarote per girare il film “L’isola misteriosa” e quando vide LagOmar a Nazaret si innamorò e lo acquistò per poi perderla poco dopo in una partita a carte.

L’ultima fase di sviluppo della villa venne completata dagli architetti Dominik von Boettinger dalla Germania e Beatriz van Hoff dall’Uruguay.