La Rimini che non ti aspetti: cosa vedere

Mappa con cosa visitare e cosa fare

Se vi trovate a Rimini e la giornata non è né bella né brutta e non avete voglia di mare, ecco cosa fare e cosa vedere; visitare il centro storico tra arte e cultura nella Rimini che non ti aspetti.

Una giornata suggestiva poiché Rimini non è solo spiaggia e mare.
Visiteremo la Piazza Tre Martiri, il Tempio Malatestiano, il mercato coperto, la Piazza Cavour, il Castello Sigismondo, il Domus del Chirurgo, attraverseremo il Ponte Tiberio, il Borgo San Giuliano antico paesino di pescatori.
Indossiamo scarpe comode e partiamo alla scoperta di questi luoghi meravigliosi e unici.
Il tragitto di 2,5 km è adatto anche per bambini.

Mappa storica di Rimini

Partiamo dal Viale Bengasi o dal Viale Medaglie d’Oro, da qui ci si immerge nel verde parco Renzi dove possiamo apprezzare la tranquillità lontano dalla città.
Usciti dal parco ci si trova davanti l’Arco d’Augusto che ci condurrà alla conquista del centro storico.

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Arco di Augusto

Arco di Augusto a Rimini

1) È l’arco più antico conservato nell’Italia settentrionale, che invita all’ingresso della città. Un arco onorario che fu eretto nel 27ac per volontà del Senato a celebrazione di Augusto Ottaviano primo imperatore romano.

Piazza Tre Martiri

Questa la Piazza Tre Martiri di Rimini

2) Oltre l’Arco d’Augusto proseguiamo lungo il viale e raggiungiamo la Piazza Tre Martiri. La piazza prende il nome da tre giovani partigiani che qui vennero giustiziati nel 1944. Al centro si trova una colonna che ricorda Giulio Cesare che, salito su una pietra, dopo avere radunato i suoi soldati pronunciò la frase: “Il dado è tratto” (modo di dire quando si è presa un’importante decisione). Qui si trova pure la statua a lui dedicata e la Torre dell’Orologio del 1547.

Tempio Malatestiano Leon Battista Alberti

3) In via 4 Novembre troviamo il Tempio Malatestiano trasformato così come si presenta oggi, da Sigismondo Pandolfo Malatesta intorno alla metà del ‘400.
Il rivestimento in marmo delle sei cappelle laterali, un operato di Matteo de Pasti e Agostino di Duccio. L’affresco con il principe inginocchiato davanti a Sigismondo, che si trova nell’ultima cappella a destra è di Piero della Francesca. Il crocifisso dipinto a tempera e oro su tavola, è un notevole capolavoro di Giotto.

Mercato coperto di Rimini

4) Nelle vicinanze si trova il grande mercato coperto, aperto tutti i giorni dalle 7.00 alle 19.45 a parte la domenica.

Piazza Cavour

Gli antichi palazzi di Piazza Cavour

5) A 5 minuti a piedi dal Tempio Malatestiano si arriva in Piazza Cavour. Qui si trova il palazzo del Podestà, un notevole monumento medievale con i suoi archi frontali risalente al 1334. Si narra che dall’arco centrale pendeva una corda alla quale venivano impiccati i colpevoli di reati. Altri palazzi storici circondano questa piazza ricca di storia, dove fa mostra di sé pure la Fontana della Pigna.
Di fronte a questi antichi palazzi si trova la vecchia pescheria del 1747. È circondata sui due lati da un colonnato ad archi in marmo. All’interno dei lunghi banconi marmorei che venivano usati per esporre il pesce. Ai quattro angoli fontane con delfini, usate per pulire il pesce. Quest’opera di meritevole interesse è dell’architetto Giovan Francesco Buonamici.

In questa piazza e le zone circostanti si svolge il più grande mercato della regione.
Giorni di mercato mercoledì e sabato mattina fino alle 13.00.

Castel Sismondo o Rocca Malatestiana

Castel Sismondo, sede museale

6) In fondo alla Piazza Cavour troviamo la residenza-fortezza di Sigismondo Pandolfo Malatesta, risalente al 1437. Il castello è di notevole fascino, con le sue grandi torri quadrate, la cinta muraria che lo circonda e la bella piazza che si affaccia sul castello, rendono questo luogo ricco di storia un gioiello unico.

La Domus del chirurgo

7) Dopo la visita al castello, ritorniamo in Piazza Cavour e percorriamo Corso Giovanni XXIII che ci conduce alla Domus del chirurgo.
Un’area archeologica aperta al pubblico di oltre 700 mq. D’importante scoperta è la casa romana del chirurgo, abitazione di età imperiale che prende il nome dalla professione dell’ultimo proprietario. Il ritrovamento dello straordinario corredo con più di 150 strumenti chirurgici sono esposti nel vicino museo.

Ponte di Tiberio

Il Ponte Tiberio nella sua eleganza

8) Di notevole bellezza il Ponte di Tiberio che separa il centro storico di Rimini dal pittoresco Borgo San Giuliano. Il ponte in pietra fu iniziato da Augusto e completato da Tiberio. Si sviluppa su una lunghezza di 70 metri con cinque arcate che poggiano su massicci piloni. Il disegno architettonico si esalta per la sua armonia delle forme.
Da non perdere la passeggiata pedonale raso d’acqua sul bordo del bacino. Una passerella galleggiante collega le banchine da destra a sinistra del Porto antico considerato uno dei più belli del mondo.

Antico Borgo San Giuliano

Oltre il ponte Tiberio, ecco affacciarsi l'Antico Borgo San Giuliano

9) Oltre il Ponte Tiberio, dall’altro lato della strada, l’Antico Borgo San Giuliano. Casette basse di pescatori con magnifici murales in omaggio a Federico Fellini, uno dei registi più famosi della storia del cinema italiano che così viene ricordato nel suo Borgo natale. I murales rappresentano personaggi e scene dei suoi film più importanti.
Ristoranti e bar per la pausa pranzo, nei dintorni.

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